Osservatorio Antimafie della Brianza*

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I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

venerdì 24 luglio 2020



“MONZA CONSAPEVOLE” E LA FAVOLA DEI TEST SIEROLOGICI.

Presentata in pompa magna come una iniziativa caritatevole di bravi imprenditori monzesi tutto casa, lavoro e chiesa (spesso si vedono ai semafori che aiutano le vecchiette ad attraversare) la vicenda dei test sierologici sta assumendo i contorni della camarilla alla monzese dove politici, imprenditori, multinazionale, associazioni e luminari della scienza e della sanità se la cantano e se la suonano fra loro; in testa a tutti il sindaco Allevi.
Partita per essere una campagna di test per 8000 persone si è ridotta a circa 3000. Inoltre, alle persone che si offrivano volontarie (il test era gratuito) veniva fatto firmare un modulo di consenso nel quale era scritto chiaro che il test era per valutare la presenza di anticorpi IGG e IGM. Ma quando il volontario riceveva l’esito si trovava solo l’esito di un anticorpo l’IGG. Secondo la delibera regionale in materia di test sierologici n. 3131 del 12 maggio 2020 i test DEVONO essere effettuati con tutti e due gli agenti IGG e IGM. Ma sappiamo che gli amici della pirellone chiudono un occhio sulle comparsate monzesi, visto poi che la regione patrocina il tutto.
In questo fragore di applausi, strette di mano e pacche sulle spalle, e tutta la stampa cittadina con la lingua di fuori, noi ci poniamo invece delle domande alle quali cercheremo di dare una risposta.
Premesso che i costi dei test solo IGG sono di 35,00€ + 5,00€ di prelievo (tot. 40,00€), mentre quelli completi costano 62,50€ + 5,00€ (tot. 67,50) secondo il tariffario della società che ha fatto i prelievi; questo sta a significare che i benemeriti imprenditori avrebbero disposto un impegno di spesa per 8000 test di 540.000,00€. Se invece, come si evince dalla grancassa mediatica i test sono stati circa 3000 per un costo di 40,00€ cad, a consuntivo dovrebbero essere stati spesi 120.000,00€. La prima domanda che facciamo è: ma con tutti questi imprenditori che piangono miseria, ci sono quelli brianzoli che invece caritatevolissimevolmente sborsano una somma importante?
Alla fine, quanti test sono stati fatti? Perché prima 8000 e poi 3000? Quanto sono costati?
Non vorremmo che in realtà tutta questa caritas sia una sorta di autoriciclaggio di denari che poi verranno dichiarati come “donazioni liberali” che alleggeriscono l’esborso delle tasse. Questi signori da strapazzo pensano che, solo perché sono donazioni e loro sono privati, possono fare quello che vogliono e non devono sottostare a criteri di trasparenza e di legalità, visto che i test non seguono la normativa vigente. Un po come l’ospedale alla Fiera di Milano; in effetti c’è coerenze e continuità con la malapolitica e la malasanità lombarda.
Al nostro comunicato stampa, che denunciava i fatti sopra esposti, non è stato dato nessun risalto ma lo sapevamo. Ma ora la questione è arrivata in Consiglio Comunale con una interrogazione della Consigliera Pontani. Vedremo le risposte ai rilievi mossi.
Morale, siamo alle solite: la politica del Palazzo gongola, i poteri forti sempre più forti, e i cittadini fanno le cavie senza avere un reale beneficio, il tutto benedetto dal solito cardinale. Dimenticavo che il test, secondo le menti malate che li hanno pensati, è l’unico caso in Italia. Ne siamo certi perché sono gli unici fatti così e per questo non sono validati dal sistema sanitario nazionale perché non rispettano le linee guida del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e della Regione Lombardia. Dunque, sembrano soldi investiti per altre ragioni, ma non quelle umanitarie e sanitarie.


L’admin, 24 luglio 2020

3 commenti:

  1. Mi sorge spontanea una domanda:
    Anche i test seriologici di aprile, avviati solo su coloro che erano a casa segnalati in quarantena attiva, dovevano comprendere IGG E IGM?

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    1. Perché a me erano stati richiesti solo gli IGG e posso dimostrarlo con opportuna documentazione che però qui non riesco ad allegare...

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    2. Scusate se esco dal discorso, ma perché risulta che i miei commenti sono stati pubblicati il 24 luglio 2020 alle ore 23:39 e 23:46?
      Veramente sono le 8:49 del 25 luglio 2020, mentre sto digitando

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