Osservatorio Antimafie della Brianza*

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I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

mercoledì 19 luglio 2017


Nonostante gli aiuti del governo i conti del circo F1 sono in rosso
 
 
Monza - La Ferrari fa volare la vendita dei biglietti per il GP d'Italia
Su incarico del presidente ACI, gli ingegneri Pietro Giannattasio, Maurizio Crispino e Francesco Sylos Labini con la collaborazione di Francesco Rapisarda, il 30 aprile2013, avevano preparato una dettagliata relazione che prevedeva le opere da eseguirsi in tre fasi tra il 2014 e il 2016 comprendenti tra l'altro la demolizione e ristrutturazione della pista, l'intervento di manutenzione straordinaria della pit lane che presenta “diverse criticità funzionali e strutturali”, lavori di adeguamento dei sovra e sottopassi, inparticolare dei sottopassi del rettifilo delle tribune il cui costo era stimato in 600 mila euro e la “riqualificazione e impletamento dei bagni pubblici” con un costo di 500 mila euro; la riqualificazione della tribuna d'onore (2,8 milioni) e 2,4 milioni per riqualificazione di 25 tribune a cui dovevano aggiungersi 1,6 milioni per il paddock e 5 milioni per il nuovo ristorante-bar da realizzarsi nell'ex area Festival: Inutile dire che non avendo Regione Lombardia mantenute le promesse, i lavori neppure sono iniziati.
Soltanto da alcuni mesi nuovi bagni pubblici sono stati realizzati dietro alla tribuna centrale ed una visita, sollecitata da Angelo Sticchi Damiani dopo una rovente telefonata del presidente Jean Todt allertato dagli organizzatori francesi di ACO (24 Ore Le Mans) agli ingegneri Giannattasio e Crispino piombati a Monza all'indomani della gara di 4 Ore ELMS sono stati deliberati i lavori dei servizi igienici dentro al paddock. Mentre opere di ammodernamento delle tribune, per renderle più comode, sono state eseguite ed a breve inizieranno anche lavori alla pista.
Lavori annunciati a marzo da Ivan Capelli, presidente dell'Automobile Club di Milano, nel corso della premiazione dei soci sportivi. “Aci Milano ha investito tutta la propria energia e determinazione per tenere a Monza il Gran premio – aveva dichiarato -. Il Gran premio 2016 ha chiuso un'era e ne apre un'altra, abbiamo davanti un futuro di nuoveiniziative e migliorie per il circuito”.
Al 30 aprile l'ACI ha versato alla FOM i 22 milioni di dollari previsti dal contratto siglato il 29 novembre 2016 (fino allo scorso anno il pagamento avveniva il giorno dopo il Gran premio – ndr).
Grazie ai numeri di immatricolazioni PRA, il bilancio ACI ha chiuso con un segno positivo di 49 milioni prima del pagamento delle tasse. Mentre in negativo per 35 milioni sono state invece le attività istituzionali.
 Le prestazioni della Ferrari hanno dato una bella spinta alle vendite dei biglietti del Gran premio; anche se c'è da dire che bastava acquistare la tessera ACI da 30 euro per aver diritto a biglietti di tribuna parabolica interna scontati da 250 a 140 euro (rivista ACI L'Automobile – Giugno 2017).
 Sarà quindi da verificare quanto ha reso alla fine la biglietteria, tenuto conto che l'organizzazione del Gran premio richiede una cifra attorno ai 19 milioni di euro. Finora gli incassi non hanno mai raggiunto gli 11 milioni di euro.
Quest'anno, poi, c'è un'altra voce di spesa: “spettacolarizzazione del Gran premio”, affidata a Fandango SpA. Di cosa si tratta non si sa. Si ipotizza legata alla pubblicizzazione dell'evento Gran premio a Milano, come da accordi con Liberty Media
 
 
 
A cura di Pier Attilio Trivulzio (infonodo.org)
Admin, 19 luglio 2017

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