Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

venerdì 23 maggio 2014







L’ILLEGALITA’: PADRONA IN LOMBARDIA E NEL PAESE


Nonostante gli sforzi prodotti dalle forze dedite al contrasto delle organizzazioni criminali, dobbiamo registrare fatti gravi che rendono più forti questi sodalizi e i loro protettori politici ed imprenditoriali. Nonostante questo straordinario sforzo sia stato condotto con scarsità di spazi, mezzi e risorse umane. Nonostante i grandi risultati raggiunti i sistemi malati della politica e delle imprese hanno riprodotto un nuovo circuito di illegalità e malaffare pari, ma in alcuni casi maggiore, alla Tangentopoli degli anni ‘90


  • COSI’, NONOSTANTE LA CHIARA E CERTIFICATA PRESENZA DELLE IMPRESE LEGATE ALLE MAFIE CHE ABBIANO LAVORATO, O CHE STIANO LAVORANDO, NEI CANTIERI DI EXPO; NONOSTANTE SIA STATO ACCLARATO CHE LE IMPRESE CAPOCOMMESSA CHE ORA STANNO LAVORANDO NEL CANTIERE DI EXPO ABBIANO CORROTTO CON TANGENTI MILIONARIE L’APPALTIFICIO DELLA REGIONE LOMBARDIA PER ACCAPARRARSI I LAVORI DELLA PIASTRA, DEI SOTTOSERVIZI E DELLE OPERE INFRASTRUTTURALI COME TEM, PEDEMONTANA E MM5, SI VUOLE ANDARE AVANTI NELLA PIU’ TOTALE ILLEGALITA’.


 


  • PROPRIO IN QUESTE ORE PRECEDENTI IL 22° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI VENIAMO A SAPERE DALLA STAMPA CHE ISTAT, DAL PROSSIMO AUTUNNO, PER CALCOLARE IL PIL NAZIONALE UTILIZZERA’ ANCHE LE ATTIVITA’ ILLEGALI COME I FATTURATI DEL MERCATO DELLA PROSTITUZIONE, DEL TRAFFICO DI STUPEFACENTI, DEL CONTRABBANDO E DELLA CONTRAFFAZIONE. RIMANE POCO DA DIRE MA TANTO DA FARE. PARADOSSALMENTE TUTTE I PROCESSI E LE INCHIESTE CHE COMPRENDONO QUESTI REATI POTREBBERO IMPEDIRE LA CRESCITA DEL PIL
     


DAVANTI A TANTA INSOLENZA, DISPREZZO DELLE STESSE REGOLE CHE LOR SIGNORI SI SONO DATI; DAVANTI A TANTO ABUSO DI POTERE E TOTALE MANCANZA DI SENSO DELLO STATO E DELLE ISTITUZIONI NON CI RIMANE CHE RINNOVARE CON MAGGIOR IMPEGNO E SPIRITO CIVICO IL LAVORO CHE QUOTIDIANAMENTE FACCIAMO PER AFFERMARE QUEI VALORI, QUEI DIRITTI PER I QUALI, GIOVANNI FALCONE, FRANCESCA MORVILLO, ROCCO DICILLO, VITO SCHIFANI E ANTONINO MONTINARO, SI SONO SACRIFICATI.


 


HANNO UCCISO UN UOMO


MA HANNO RESO LE SUE IDEE IMMORTALI


 


COMITATO BENI COMUNI DI MONZA E BRIANZA OSSERVATORIO ANTIMAFIE DI MONZA E BRIANZA

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