Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

sabato 9 novembre 2013

LA NOSTRA SOLIDARIETA' AL CONSIGLIERE COMUNALE ALESSANDRO GEROSA.


la nostra presa di posizione nell'ambito delle iniziative dell'Anpi alle quali abbiamo aderito.
IL NEOFASCISMO IN DOPPIO PETTO (ALLEVI) E COL MANGANELLO (MARCHETTI DE TOMMASO E ALTRI DI FN E LEALTA' AZIONE) PROVANO A RISCRIVERE A LORO PIACIMENTO LA STORIA. MA NON FUNZIONA COSI': SIETE E SARETE SEMPRE SERVI DEL POTERE COSTITUITO. QUANDO VERRETE MESSI FUORILEGGE SARA' SEMPRE TROPPO TARDI.



Nel Paese, da un po' di tempo, sta crescendo un forte movimento Antifascista che ha preso coscienza che le organizzazioni neofasciste e neonaziste stanno cercando di trovare una legittimità politica sfruttando e strumentalizzando la grave crisi che stiamo attraversando. Come in una regia internazionale ben collaudata e spalleggiata dai poteri forti di mezzo mondo, dalla Grecia con Alba d'Orata, Front National della Le Pen, alle destre razziste e xenofobe di Inghilterra, Germania e Spagna, cercano in tutti i modi di fare proselitismo per impedire il democratico dispiegarsi delle lotte, quelle vere, contro i poteri forti e criminali che stanno trascinando intere popolazioni verso povertà, inquinamento della vita politica, culturale e ambientale del Pianeta, sviluppando nel mondo gli affari della criminalità organizzata.

Dunque una storia che si ripete: negli anni 20 e 30 le borghesie europee per contrastare l'espansione culturale delle lotte dei proletari di tutto il mondo e alla diffusa presa di coscienza della Classe Operaia, finanziano e foraggiano prima Hitler e poi Mussolini. Dunque con la scusa di fronteggiare l'espansione del Comunismo, le cancellerie di mezzo mondo incoraggiano la diffusione del pensiero autoritario che sta nel nazismo prima e poi nel fascismo.

Tanto e vero che anche dopo la fine della seconda guerra mondiale il processo di defascistizzazione in europa è andato a rilento tanto che dittatori come Francisco Franco in Spagna, Salazar in Portogallo e il golpe dei colonnelli in Grecia hanno potuto resistere alla democratizzazione sino agli inizi degli anni 70.

In Italia stesso discorso con l'aministia di Togliatti le carceri si svuotano della feccia fascista che spalleggiata dalla Democrazia Cristiana e le grandi famiglie capitaliste italiane come gli Agnelli in Fiat con il famigerato ad Valletta, ritorna a ricoprire ruoli importanti nello Stato: Polizia, Servizi Segreti, Magistratura etc...

Il signor Allevi quando parla di anni 70 commette lo stesso errore che commettono molti fascisti quando parlano della Resistenza. Cioè di parificare carnefici e vittime e di far passare i primi per vittime. Becero tentativo che non funziona perchè la storia ci consegna attraverso decine di processi, per le Stragi e per i morti ammazzati, che i fascisti prima, durante e dopo la guerra hanno sempre operato sotto il comando dei servizi segreti italo-americano in chiave anticomunista. Manovalanza violenta nelle strade ma anche per organizzare agguati e stragi terribili come quella di Piazza Fontana, Piazza Loggia e Bologna per citarne solo alcune. Molti Antifascisti muoiono nel dopo guerra come a Reggio Emilia oppure a Milano come Alberto Brasili, Gaetano Amoroso, Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci, Claudio Varalli e altri. Ma muoiono anche servitori dello Stato come l'Agente di PS Antonio Marino, il giudice Occorsio e giornalisti come Mino Pecorelli finito nel tritacarne di chi voleva utilizzare le informazione riservate ottenute dalla sua appartenenza alla P2 per navigare e gallegiare in quel pantano che erano i rapporti coi Servizi Segreti e la banda della Magliana.

E per questo che non potete riscrivere la storia a vostro gradimento: se le lapidi ci ricordano i Partigian* morti ammazzati, deportati dal fascismo e dal nazismo, ci sono anche le lapidi dei tanti mort* ammazzat* dalla strategia della tensione per mano dei fascisti, sotto le varie sigle di convenienza, come del resto accadde ancora oggi, e diretti dai servizi segreti di Stato. Dunque i sigg. Allevi, Arbizzoni sono i CATTIVI MAESTRI che non spiegano alla feccia di Forza Nuova, Lealtà Azione e Leone Crociato che proseguendo sulla strada intrapresa andranno a sbattere contro quella coscienza che ne Hitler, ne Mussolini, nel le migliori intelligens del mondo sono riuscite a scalfire: Liberta, Eguaglianza e Solidarietà stampati a chiare lettere nella nostra cara Costituzione Repubblicana.

IL FASCISMO VECCHIO E NUOVO E' NATO PER SERVIRE IL POTERE COSTITUITO E COME TALE AVVERSO ALLA DEMOCRAZIA. TANTO CHE PUO' ANCORA LEGITTIMARE LA SUA PRESENZA PER L'IGNAVIA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CHE NON APPLICA LE LEGGI DELLO STATO CHE RENDEREBBERO FUORILEGGE TUTTA LA SUBBURRA FASCISTOIDE CIRCOLANTE.



L'Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza.



Monza, 10 novembre 2013

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