Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

mercoledì 30 ottobre 2013

DAVANTI AL TRIBUNALE DALLE 11:00

'NDRANGHETA A VIMERCATE:

PIENA SOLIDARIETA’ AL PM MUSSO E ALLA STAMPA.

LA POLITICA SI NASCONDE DIETRO UNA MALPOSTA INDIGNAZIONE.

Nell’ambito del processo per i fatti riguardanti l'imprenditore brianzolo Malaspina che secondo la Procura sarebbe stato oggetto di estorsione e tentato sequestro di persona da parte di un gruppo criminale di origine calabrese residente a Vimercate, sarebbe emerso anche una specie di “CONDIZIONAMENTO AMBIENTALE” da parte della politica a Vimercate. Nell’udienza del 19 ottobre scorso, durante il dibattimento, sono stati ascoltati discorsi di alcune persone legate agli imputati che hanno palesemente ingiuriato e minacciato il Dott. Marcello Musso PM della DDA di Milano. Intimidazioni che hanno spinto Musso a fare una denuncia circostanziata alla Questura e ai suoi superiori.

L’Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza e il Comitato Beni Comuni MB esprimono la loro piena solidarietà al PM Musso e alla Procura Monzese davanti all’ennesimo tentativo di intimidire e delegittimare la Giustizia italiana.

Siamo altresì preoccupati per l’atteggiamento tenuto dalla politica del Vimercatese, che attaccando direttamente la STAMPA, che non ha fatto altro che riportare nei virgolettati le parole del PM, tende a minimizzare l’allarme lanciato dalla Procura; tanto e vero che non si esprimono nemmeno le frasi rituali della fiducia nella Magistratura.

Nel comunicato dei Comuni del Vimercatese non vi è un rigo sulle questioni aperte da inchieste come quella sullo smaltimento abusivo di liquami e rifiuti speciali nei tombini proprio di Vimercate. Oppure non una riga sul fatto che è stato conferito in maniera illegittima il Sistema Idrico Integrato a Brianzacque, che non ha i requisiti previsti dalla legge, oggetto di una interpellanza parlamentare e di autorevoli pronunciamenti dell’AGCM e del Ministero dell’Ambiente. Solo per fare alcuni esempi recenti. Inchieste e procedimenti di natura amministrativa ma che denotano un comportamento incline alla pericolosa deriva dell'illegittimità che, secondo gli inquirenti, è il presupposto per il quale si incoraggia l’infiltrazione dell’organizzazione criminale.

SILENZIO, INDIFFERENZA E SOTTOVALUTAZIONE SONO I MIGLIORI ALLEATI DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI



Osservatorio Antimafie MB “Peppino Impastato”

Comitato Beni Comuni MB



Monza, 29 ottobre 2013

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