Osservatorio Antimafie della Brianza*

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I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

venerdì 9 agosto 2013

LA BRIANZANTIMAFIA CON IL MOVIMENTO NO TAV


NO TAV e NO PEDEMONTANA e NO EXPO quasi un mantra se ci aggiungiamo NO MUOS e

NO MOSE e NO TEEM; tanti no per un forte e determinato SI. Si alla libertà

delle popolazioni di decidere del loro futuro legato al proprio territorio. Si

per una democrazia partecipata scritta nella Costituzione e oggi palesemente

violata e negata dalla Valsusa a Niscemi. Si ad un Paese normale dove la

politica al servizio del popolo e per il popolo ne ascolta drammi, desideri e

speranze. Quello che è accaduto e sta accadendo nella splendida cornice della

Valsusa è più paragonabile a quello che accade tutti i giorni a GAZA che ad un

Paese nel quale vige una Costituzione in una democrazia moderna e matura.

Inoltre, nonostante il degrado e la devastazione del territorio attorno al

cantiere della Maddalena, si continua a sperperare denaro pubblico a fronte

della grave crisi che attraversa il Paese e l'acclarata inutilità dell'opera.

Per imporre alla popolazione della Valsusa scelte abberranti si usano le leggi

peggiori (Scelba, Reale etc...) per cercare di intimidire un intero popolo. In

questo modo lo Stato in Valsusa, la Procura di Torino e le cosiddette "forze

dell'ordine" rappresentano l'illegalità totale spalleggiata da una politica

spesso torbida e ammicante con il sistema mafioso. Non ci sono soldi, si

chiedono sacrifici agli italian* ma si continua a tenere in piedi cantieri per

improbabili espozioni mondiali che si stanno rivelando solo macchine

mangiasoldi. Così per Expo con la complicità di CGIL CISL e UIL hanno stipulato

un accordo per regolare il caporalato nel cantiere di RHO offrendo alle mafie

lo strumento per stabilizzarsi in quel territorio. Un accordo miserabile, per

800 posti di lavoro super precari e con la regolamentazione di 18.000

volontari, cioè gente che lavorerà gratis. Per questo lor signori vorrebbero

estendere questo tipo di accordo su tutto il Paese. Nel frattempo niente

controlli, niente verifiche nei cantieri su chi va e chi viene e chi fa che

cosa; nessuna verifica sulle linee di pagamento chi paga e come; nessuna

verifica sulla sicurezza nei cantieri perchè adesso è arrivata la necessità di

fare presto. Infine e non meno importante è la nomenclatura di sovietica

memoria. Amministradore delegato G.Sala che contemporaneamente diventato

commissario straordinario con pieni poteri e discrezionalità su tutto.

Controllato e controllore nella stessa persona. E poi tutta la catena di

comando del governo dal ministro Lupi al sottosegretario all'expo della regione

lombardia F. Sala tutti esponenti della PDL e di cielle. Alla greppia di questo

gigantesco magnia magnia c'è pure il PD con la Lega delle Coop e la CMC di

Ravenna che alla prima sortita si è riscontrato che avrebbe subappaltato ad una

impresa della andrangheta i servizi di VIGILANZA INTERNA dell'area espositiva.

Dunque Expo come fiera dell'ILLEGALITA' e a spese del contribuente perchè i

privati non ci stanno mettendo un euro uno. Contro tutto questa ci stiamo

battendo in terra di Lombardia, trovando fiducia ed incoraggiamento dalla Valle

che Resiste.

Bertold Brecht scriveva: "Quando la legge diventa ingiustizia, Ribellarsi è un

dovere". E' quello che stiamo facendo e continueremo a fare.



l'Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza

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