Osservatorio Antimafie della Brianza*

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I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

venerdì 26 aprile 2013

TOGLIATTI HA AMNISTIATO I FASCISTI, LETTA E VIOLANTE SALVANO I MAFIOSI

DOPO LE CHIACCHERE RESTANO I FATTI:

forze politiche che in campagna elettorale sono andate dagli elettori con un programma, e come nel caso del PD, con proposte che sottolineavano l'alternatività di PD verso la PDL: "siamo alternativi alla PDL, non governeremo con Berlusconi; niente governissimo. Ma come si sa la politica (quella con la p minuscla) è l'arte dell'impossibile e del opportunismo e così dopo aver costretto una persona di 88 anni a fare il Presidente della Repubblica, varano il governo delle larghe intese che in breve è il governissimo. Chi la fa da padrone in questa fase è mister B e i suoi alleati che si annidano anche nelle file del PD. Dunque i fatti ci dicono che la cornice del governo è questa; che coerentemente Berlusconi vuole dei ministeri chiave per "aggiustare" la sua posizione giudiziaria e per mettere in pratica il "papello Provenzano": museruola alle Procure Antimafia e togliere a loro lo strumento probatorio delle intercettazioni; ampliare i benefici delle prescrizioni e allentare il carcere per boss e gragari. Poi visto l'aiutino di Napolitano a Mancino per affossare il processo Stato-Mafia che rischia di inguiare l'amico Dell'Utri. Infine far approdare i processi delle Stragi di mafie su binari possibilmente morti. E come nel dopo guerra, per quel mal riposto senso di "pacificazione" attraverso l'amnistia dei fascisti fatta dal ministro di grazia e giustizia Palmito Togliatti del PCI, che non è servito a nulla, oggi i pronipoti pidini Letta e Violante, per soddisfare B. si apprestano ad inserire questo nell'accordo politico che sta alla base del governaccio che faranno.
Per questo motivo è importante tenere alta la guardia Antimafia perchè in queste ore nelle segrete stanze sta accadendo questo che, se attuato, riporterà il rullino della storia a prima della Strage di Portella della Ginestra, come se il fiume di sangue fatto dalle Strage e dagli assassini di mafia, non siano mai stati compiuti.
Fra pochi giorni inizieranno gli eventi del 35°anniversario della morte di Peppino Impastato (9maggio1978) e nel suo ricordo abbiamo il dovere di denunciare e di eventare se possibile questo macabro disegno criminale posto in essere da Berlusconi e dai suoi alleati del PD.
Rilanciamo e continuiamo la Resistenza Antimafia in un Paese alla deriva economica, candidato al declino culturale e morale; con una classe politica condotta da vertici corrotti e collusi col sottobosco imprenditoriale, finanziario che stanno alla base della crisi in cui versa il Paese. Perchè chi ci ha infilato in questa crisi dovrebbe portarci fuori?

admin, 26 aprile 2012







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