Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

sabato 19 maggio 2012

TERRORISMO CONTRO L'ANTIMAFIA

A BRINDISI BOMBA CONTRO GLI STUDENTI DELLA SCUOLA FALCONE - MORVILLO A BRINDISI. MORTI E FERITI.

Questa mattina, in classico stile terrorista, è stata fatta esplodere una bomba davanti all'entrata della Scuola secondaria intitolata a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Decine di studenti erano fuori in attesa di entrare; per ora la nuda cronaca ci consegna una studentessa morta, alcuni feriti di cui uno grave. Puntulae, lugubre il messaggio è arrivato. Le mafie vogliono dire la loro a loro modo con un atto terroristico contro una scuola intitolata al Giudice Giovanni Falcone e alla sua compagna Francesca Morvillo, nel cuore di brindisi vicino al Tribunale e alla Camera del lavoro, luoghi simbolo della lotta al crimine. Inoltre da brindisi oggi sarebbe passata la carovana Antimafia che il 23 giugno prossimo sarà a Capaci nel 30esimo anniversario della strage nella quale morirono anche gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Il luogo, le coincidenze, e alla vigilia del voto ai ballottagi, fanno pensare che le mafie abbiano voluto lanciare un segnale preciso: italiani se andate a votare non avviate nel Paese percorsi di cambiamento. Dunque come sempre bombe "stabilizzanti" che intervengono nel dibattito politico istituzionale con l'effetto narcotizzante. Oggi il potere criminale e quello finanziario camminano a braccetto: il primo perchè ha tanti soldi e il secondo perchè ne ha bisogno. Le politiche recessive fanno crescere nel paese malessere e minano la coesione sociale. La gente è stufa e non ce l'ha fa e dunque si ribella sia nelle lotte ma anche col voto spazzando via dalla scena politica partiti che hanno coperto le attività malavitose al sud e in particolare al nord del Paese. Così il movimento Antimafia è chiamato alla ennesima prova di tenuta davanti a questo attacco contro uno degli strumenti per la lotta alle mafie: la scuola, quella pubblica.

admin, 19 maggio 2012

Nessun commento:

Posta un commento