Osservatorio Antimafie della Brianza*

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I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

venerdì 2 marzo 2012

AL FIANCO DEL POPOLO DELLA VAL SUSA PER IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA'

IN VAL DI SUSA LO STATO ITALIANO SOSPENDE LA DEMOCRAZIA E MOSTRA IL SUO VOLTO EVERSIVO. IL CANTIERE DELLA MADDALENA A CHIOMONTE E’ ABUSIVO.

Nel pieno della crisi economica governo, banche e multinazionali delle cosiddette “grandi opere” tirano dritti e anche senza soldi per stipendi salari e pensioni, vogliono a tutti i costi mandare avanti un’opera inutile costosa e distruttiva per la Val di Susa, che ha gia una linea ferroviaria sotto dimensionata. Da questo blog, più volte avevamo denunciato che di fronte alle scelte autoritarie del governo Monti il Popolo avrebbe manifestato il profondo malessere e la risposta delle Stato sarebbe stata quella della repressione dei comportamenti sociali. Lo denunciavamo, e lo denunciamo ancora, perché da questa restrizione della democrazia ci siamo passati già negli anni 70 che in nome della “lotta al terrorismo” sono passate, sulle spalle dei lavoratori, leggi liberticide come la “legge Reale” (uso facile delle armi) oppure l’inizio dello svuotamento del sistema industriale italiano con la prima Cassa Integrazione (Innocenti e Alfa e Fiat…), taglio della contingenza etc…. Tutti sacrifici che non sono serviti a nulla, visto che oggi sono ancora qua a chiedere sacrifici al Popolo italiano. O meglio: sono serviti a trasferire le risorse dal basso della società all’alto, proprio come oggi. Uno scenario devastante; e come allora è stato usato il pretesto della violenza per criminalizzare chi nel paese si opponeva alle scelte economiche e politiche dell’allora governo di unità nazionale PCI-DC. Così di quella esperienza pare sia stato rimosso tutto; anche quel “terrorismo” che alla lunga si è dimostrato più funzionale ai progetti eversivi dello Stato che alla “classe” alla quale si rivolgeva come angelo vendicatore. Tant’è che gran parte dei capi delle br. oggi se la vivono comodamente protetti dai servizi e magari prendono pure il vitalizio oppure vivono in giro per il mondo fra convention e salotti. Terroristi di “destra e di sinistra” prezzolati che invece di finire nell’immondezzaio della Storia vengono protetti, e promossi a ranghi elevati nelle istituzioni. Purtroppo gli scenari sembrano essere gli stessi. Lo Stato impone alla collettivà scelte sbagliate; la gente si ribella; puntuali arrivano i “violenti” e inizia la caccia alle streghe, per imporre il fine lavori. Ci manca solo il morto, anche se alla tragedia ci siamo quasi arrivati con il sacrificio di Luca Abbà al quale auspichiamo lunga vita. Ma c’è di più: una donna, uscita dal silenzio, la Ministra Cancellieri, usa un lessico e una terminologia machista da regime cileno: “fermezza, pugno di ferro contro i violenti”.
Ora, per finire in bellezza mancherebbero “le brigate rosse della val di susa”, oppure “i nuclei combattenti della no tav” magari con qualche atto eclatante da attribuire alla GIUSTA LOTTA DEL POPOLO VALSUSINO per criminalizzarla definitivamente: Sei contro la TAV=Sei un terrorista; a questo vuole arrivare la signora Cancellieri.
Allora Dott. Caselli, invece di prendersela solo con 4 ragazzotti che lanciano sassi (secondo loro a fin di bene) ATTI CHE CONDANNIAMO CON ESTREMA FERMEZZA, perché non mette mano alle questioni di illegalità diffusa praticata dai vertici dello Stato, partendo dal cantiere abusivo di Chiomonte? Un uomo di alto profilo morale ed etico quale ella rappresenta se vuole, e le denunce fatte da Sindaci e normali cittadini sono innumerevoli, perché non procede?
Inoltre sappiamo, da una inchiesta presso la Procura Distrettuale Antimafia di Torino, che in Val di Susa, e proprio per la TAV, si muovono soggetti e imprese legate alla ndrangheta delle ndrine D’Agostino e Cardillo, (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/01/ndrangheta-piemonte-confische-dieci-milioni-riciclaggio-olimpiadi-2006/194889); che fa, si astiene? Allora fermi il cantiere; fermi la mattanza di un Popolo e la devastazione di una Valle.
Non crede Dott. Caselli che questo sia un fatto di GIUSTIZIA SOCIALE?

admin, 2 marzo 2012

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