Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

mercoledì 13 luglio 2011

UN ANNO DOPO L'OPERAZIONE INFINITO: QUALCOSA E' CAMBIATO. MA C'E' ANCORA TANTO DA FARE.

Nella notte fra lunedì 12 e martedì 13 luglio dell'anno scorso scatta una operazione Antimafia che porterà in carcere circa 306 presunti affiliati alla ndrangheta. Coordinata dalle Procure Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e Milano l'operazioni Infinito e Crimine svelano l'organizzazione criminale calabrese nei suoi territori naturali ma in particolare nel nord con rilievo in Lombardia (saranno più di 180 gli arrestati) e in Brianza; circa una quarantina.Viene scoperchiato un verminaio di malaffare e di illegalità guidato da una vera e propria organizzazione piramidale fatta da ndrine dette "locali" e con una cupola denominata "lombarda" che si riuniva al circolo Arci di Paderno Dugnano intitolato, ironia della sorte, ai Giudici Falcone e Borsellino.Dopo un anno da quella maxi operazione in Lombardia pare non sia successo nulla mentre in Brianza una ad uno tutte le amministrazioni comunali con al proprio interno soggetti collusi e o connesi con la ndrangheta sono andate in crisi. La prima di tutte è stata la città di Desio dove esercitava un ruolo di rilievo una "locale" potente che condizionava sia Desio che Cesano che Limbiate. Desio e Limbiate sono andate alle elzioni e le amministrazioni precedenti sono state cambiate con Sindaci che hanno scritto nei loro programmi che la lotta alla criminalità organizzata è una priorità. Cesano Maderno invece ha visto sciogliere il Consiglio Comunale dopo le elezioni amministrative di Aprile e sarà governata da un Commissario Prefettizio sino alle prossime elezioni comunali che saranno in primavera 2012.Non possiamo dire con certezza che le circostanze sopra scritte siano da collegare alla decapitazione dei referenti della ndrangheta a Desio ma sicuramente possiamo dire che se sono in crisi anche le amministrazione di Lissone e Seregno è evidente che delle connessioni ci sono. I segnali positivi che sono giunti dalla Brianza non sono irrilevanti; alcuni Comuni, Desio in testa, si sono costituti Parte Civile, nel processo che si sta celebrando a Milano in questi giorni a Milano, insieme alla Provincia MB. Alla guida della Polizia Provinciale è stato messo una persona che proviene da una forte esperienza nel contrasto alla criminalità, con particolare riferimento ai traffici di rifiuti e discariche abusive. I segnali di riscatto per dare voce alla Brianza sana ed onesta sono stati forti e chiari; ma le resistenze poste in essere sono grandi sia per quanto riguarda le grandi opere, Pedemontana, Villa Reale dove sono coinvolte imprese impresentabili, ci dicono che non isogna abbassare la guardia. Si pensi che nel capolugo Monza l'amministrazione comunale a maggioranza Lega Nord, PDL pur di approvare il Piano del Governo del territorio, che prevede una colata di cemento di 4 milioni di metri cubi, è appesa al voto di due soggetti uno intercettato nell'operazione Tenacia che ha portato in galera soggetti legati ad imprese del movimento terra della ndrangheta; oppure ad un consigliere comunale condannato per corruzione. Capite che siamo nella totale illegalità. Un consiglio comunale, quello di Monza, che andrebbe sciolto per infiltrazioni come quello di Bordighera. Ma solo perchè nella maggiornaza c'è la Lega Nord il ministro che si vanta del contrasto alla criminalità fa finta di niente. Mentre a Bordighera la Lega Nord non c'era e il provvedimento è arrivato per certi versi anche inaspettato.

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