Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

martedì 1 marzo 2011

PERCHE' LA QUESTIONE MORALE STA FUORI DAL CONSIGLIO COMUNALE DI MONZA?

UN MINISTRO TEDESCO SI E' DIMESSO PER MOLTO MENO.
Eppure consiglieri comunali sotto processo o intercettati a far favori a uomini della 'ndrangheta stanno comodamente seduti in Consiglio Comunale e nessuno chiede conto a questi personaggi che reggono il sacco ad un "sindaco" e ad una "giunta" senza più una maggioranza stabile. Una minoranza che deciderà il futuro di Monza. Quanto sarà ancora disposta la città ad accettare questa spazzatura? Quanto è disposta ad accettare ancora l'assessore fantasma che fa il ministro, il sottosegretario e il maggiordomo ad Arcore? Ci appelliamo ai Consiglieri onesti che ci sono in quel Consiglio Comunale per iniziare le pulizie di Primavera.

admin, 1 marzo 2011


Monza, favori per scansare i controlli fiscali: consigliere comunale a processo

— MONZA —NUOVA UDIENZA ieri al Tribunale di Monza del processo che vede imputati di corruzione un funzionario dell’Agenzia delle Entrate, Giuseppe Castello e il consigliere comunale monzese Franco Boscarino.Si tratta del secondo troncone dell’inchiesta della Procura di Monza sull’ex immobiliarista di Lissone Ivano Chiusi, nata dal riciclaggio di assegni per 8 milioni di euro provenienti dalla malavita napoletana.
PER QUESTA vicenda hanno già patteggiato Chiusi una pena di 3 anni e 2 mesi di reclusione, 2 anni e mezzo Ezio Biella, 2 anni e 2 mesi Giovanni Scattino, 2 anni Tommaso Verrocchio, 10 mesi e 20 giorni per simulazione di reato Antonio Saronni e 4 mesi pena sospesa per falso la segretaria Emanuela Purita.Chiusi ha patteggiato altri 6 mesi di pena in continuazione per corruzione, mentre in udienza preliminare sono stati assolti dalla stessa accusa i funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Monza Davide Pasquale e Vincenzo Orlando e il commercialista milanese Dario Iaccarino. Il processo è ancora in corso invece per l’altro funzionario dell’Agenzia delle Entrate e per Franco Boscarino. Secondo l’accusa, Boscarino avrebbe fatto da intermediario tra gli immobiliaristi e il funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Milano, che avrebbe percepito uno stipendio mensile di 3.000 euro, un telefonino con tanto di utenza gratuita e pure un appartamento a Monza, come corrispettivo per sé e altri pubblici ufficiali in cambio di un trattamento di favore nelle verifiche fiscali nei confronti di Chiusi e delle sue società immobiliari, che però sono comunque fallite. Accuse negate dagli imputati al processo, dove ieri è stato sentito come imputato di reato connesso il commercialista Dario Iaccarino e che è stato rinviato al 18 maggio per sentire i testimoni della difesa.
NELL’AMBITO della stessa inchiesta è stato anche condannato a 1 anno di reclusione, pena sospesa e non menzione della condanna per simulazione di reato l’avvocato monzese R.D.P., accusato di avere fatto depositare a Chiusi una querela nel gennaio 2006 per truffa e falso in scrittura privata dove sosteneva di avere ricevuto gli assegni per 8 milioni di euro come corrispettivo di due compravendite immobiliari, ben sapendo invece secondo l’accusa della loro provenienza delittuosa.

Fatture gonfiate e società cartiere Dodici richieste di patteggiamentoDODICI richieste di patteggiamento tra i 31 imputati di reati fiscali nell’ambito dell’inchiesta su Ivano Chiusi. Tra gli imputati lo stesso Chiusi, il padre, il titolare della concessionaria di auto e moto monzese Mariani Motors srl e l’architetto Stefano Stefanati attraverso alcune sue società immobiliari di Monza. È stato Ivano Chiusi a dichiarare che le sue società hanno emesso fatture per operazioni inesistenti oppure «gonfiate» nei confronti di diverse società. Fatture utilizzate anche da società riconducibili ai Mariani e a Stefano Stefanati per cui le società di Chiusi avrebbero fatto da «cartiere». Domani la sentenza del giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza Anna Magelli.

da Il Giorno articolo di STEFANIA TOTARO

Nessun commento:

Posta un commento