Osservatorio Antimafie della Brianza*

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I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

venerdì 25 marzo 2011

MARIANI IL SINDACO PUPO DEL PUPARO FORMIGONI

«Non c'è nessuna irregolarità» sul bando di recupero della Villa Reale e i dubbi avanzati da inizio settimana «sono solo fantasie».
Marco Mariani, sindaco e anche presidente del Consorzio di gestione della Villa Reale, ieri ha rotto il silenzio mantenuto per due giorni. Ed è subito andato al contrattacco. Informando che «ieri (mercoledì, ndr) abbiamo firmato il trasferimento della Villa Reale al Consorzio, così il bando va avanti come prima», e pure annunciando per lunedì sera un Consiglio comunale speciale «in cui – dice Mariani - ho invitato tutti i soggetti della Regione coinvolti per chiarire ogni cosa sulla Villa Reale».

Dopo due giorni tesi, e il vertice di mercoledì mattina che ha portato nell’ufficio del sindaco tutti i responsabili regionali del bando e del Consorzio, ieri Mariani si è limitato a poche parole in corridoio, alcune urlate. Ma tutte controcorrente agli interrogativi esplosi da lunedì, quando è stato confermato che il Consorzio, a più di un anno dalla nascita, non aveva ancora avuto il passaggio di consegna della gestione della reggia da parte dei 4 proprietari. Una mancanza che non dava potere al Consorzio di assegnare i lavori di recupero e gestione trentennale della reggia al vincitore del bando, e che ha innescato i dubbi sui diritti avuti finora per amministrare la reggia. Ma la questione, a detta del sindaco, è appunto risolta da mercoledì, quando è stato firmato il passaggio di consegne al Consorzio così che, spiega Mariani, «la Regione potrà procedere nei prossimi giorni all’aggiudicazione provvisoria della gara».

Mentre sugli atti precedenti del Consorzio il problema non ci sarebbe mai stato perché «i documenti dei proprietari per fare il passaggio di consegne – ha detto il sindaco - erano tutti già pronti dall’anno scorso. La questione del passaggio non è una novità di adesso per nessuno, e non crea alcun problema di legittimità del bando». Una risposta più diretta non viene fornita, ma il sindaco rimanda a lunedì sera dove in aula potranno intervenire come ospiti invitati Francesco Magnano, sottosegretario regionale, Antonio Rognoni, direttore di Infrastrutture Lombarde e Pietro Petraroia, direttore del Consorzio. E poi Mariani che annuncia che arriverà ben preparato. «Io parlerò alla fine, e metterò in riga tutti - tuona il sindaco -. Anzi prima di venire in aula mi compro una mazza da baseball perché so già che si creerà una rissa. E ribatterò a tutto, anche alle 10 mila firme raccolte contro il recupero della Villa, quando spiegherò che sono state prese imbrogliando la gente». Ma le questioni sul futuro della Villa Reale non sembrano però dover finire con i chiarimenti sui dubbi di forma o le procedure del bando. C’è già chi pensa al dopo assegnazione dei lavori di recupero, riportando la partita nel campo della politica. E insinuando nuovi interrogativi, stavolta, di opportunità sul Consorzio e bontà dell’operazione. E la domanda è ridondante: cosa gestisce il Consorzio di gestione della Villa Reale, quando avrà dato in concessione per 30 anni al privato la gestione della medesima Villa Reale?

Martino Agostoni
da IL GIORNO
Monza, 25 marzo 2011

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