Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

giovedì 24 febbraio 2011

LOMBARDA PETROLI LA VERITA' PUO' ATTENDERE

E' passato già un anno da quella mattina del 23 febbraio 2010 quando mani ignote ma sapientemente orientate hanno aperto le valvole dei contenitori nei quali erano stoccate 2600 tonnellate circa di idrocarburi che sono finite poi nel fiume Lambro. Un atto doloso preparato con cura per causare i danni che ha fatto. Danni all'ambiente: già il Lambro è un fiome malato, atrofizzato dicono gli esperti, con questo sversamento gli è stato inferto un altro duro colpo. Danni allo sviluppo sostenibile dell'area e dell'intera Brianza. Da tempo vi erano progetti per il riuso ed il rilancio dell'intera area LP. ma l'atto terroristico ha colpito prorio i proprietari che pur essendo indagati per "aggiramento della direttiva Seveso" appaiono essere i veri danneggiati.

Gli altri soggetti danneggiati sono i cittadini di Villasanta che avendo amministrazioni comunali le quali pensano solo di lucrare, se l'area diverrà residenziale , con gli oneri di urbanizzazione per riempitre le casse vuote prodotte dal malgoverno della Lega e del PDL che ha tagliato le risorse agli enti locali, in attesa di un federalismo colabrodo, centralista e iniquo. Così per i Villasantesi e i loro giovani quell'area da bonificare ma perfettamente infrastrutturata rischia di non essere una possibilità di rilancio per nuovo, sicuro e stabile lavoro ma l'ennesima operazione di speculazione immobiliare con possibilità che sia per le bonifiche che per i lavori vi siano presenti soggetti operanti in nome e per conto della 'ndrangheta. Perchè forse non è mai stato abbastanza chiarito che il vero affare dell'area LP. sono le bonifiche preliminarmente e per queste sono presenti imprese che come noto sono finite nelle inchieste che hanno portato in carcere la cupola lombarda della ndrangheta. L'inchiesta è apparsa difficile da subito sia per la riscostruzione dei fatti sia per dare un movente all'atto. Ad oggi che scriviamo tutti i quesiti che l'Osservatorio e qualche forza politica aveva sollevato sono senza risposta. Ma siamo certi che nonostante le difficoltà nelle quali versa la Magistratura in generale, ma anche il tribunale di Monza, la professionalistà e la continuità della Procura potrà dire una parola di verità; che per ora può solo attendere.

admin, 24 febbraio 2011

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