Osservatorio Antimafie della Brianza*

Osservatorio Antimafie della Brianza*
I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

domenica 28 novembre 2010

DOPO MESI DI LOTTE E DI MANIFESTAZIONI CADE LA GIUNTA MARIANI A DESIO

L’Antimafia vince.

La caduta della Giunta Mariani e lo scioglimento del Consiglio Comunale di Desio è un fatto importante seppur tardivo. La giunta Mariani avrebbe dovuto già da luglio sciogliere il Consiglio Comunale. Le indagini giudiziarie, tutt’ora in corso, e gli arresti effettuati nell’ambito delle inchieste “Infinito, Tenace e Crimine” avrebbero dovuto indurre Sindaco a Giunta a dare le dimissioni. Invece si è voluto dare l’idea che la politica desiana, nel ruolo di governo era troppo collusa e compiacente col sistema criminale rappresentato autorevolmente nei banchi della maggioranza PDL, Lega Nord e Lista civica del sindaco. La fine anticipata dell’amministrazione Mariani è il frutto di un continuo e costante lavoro dei cittadini desiani raccolti attorno ai comitati: contro l’inceneritore e contro il centro commerciale PAM Antares, e sostenuti dalla buona politica delle opposizioni e dalla crescente consapevolezza Antimafia che ha attraversato la Desio degli onesti. Questo movimento, che ha saputo rappresentare la voglia di riscatto della Desio onesta, ha permesso di mettere in discussione gli equilibri interni fra Lega e PDL e convincere i leghisti ad abbandonare Mariani. In altri comuni, come Cesano Maderno, Seveso e Lissone, c’è la stessa situazione di Desio ma a differenza di Desio, l’assenza del movimento e di una seria opposizione consigliare permette a PdL e Lega di continuare la legislatura nonostante le evidenti contraddizioni in materia di grandi opere, pgt, infiltrazioni e quant’altro.
Ora a Desio arriverà la parte più difficile che richiederà presenza, partecipazione della buona politica con i cittadini desiani per iniziare a costruire l’alternativa e gettare le basi per la stagione della legalità, della trasparenza e della democrazia. Bisognerà saper trasformare il profondo malessere che ha attraversato la città degli onesti desiani, additata dai media nel Paese a causa della ‘ndrangheta e della malapolitica ad essa alleata, in un impegno per il profondo cambiamento dei rapporti economici, politici e sociali inquinati dal malaffare per decenni.

Osservatorio sulle mafie nella Provincia di Monza e Brianza
Marco Fraceti

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