Osservatorio Antimafie della Brianza*

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I GIOVANI HANNO BISOGNO DI EROI VIVI

martedì 27 luglio 2010

COMMISSIONE ANTIMAFIA – FONDO ANTIUSURA – BENI CONFISCATI

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA
DARIO ALLEVI

E AI CAPIGRUPPO DI MAGGIORNAZA E OPPOSIZIONE

Signor Presidente,
Signore e Signori Capigruppo

con questa mia voglio sollecitare ed incoraggiare ad istituire la Commissione Provinciale Antimafia con compiti esclusivamente di natura politica propedeutica ad un lavoro di ascolto e di lavoro per diffondere ed educare alla legalità. Con queste premesse la Commissione non interferirà con altri organi, men che meno con l’azione di contrasto svolta egregiamente dagli enti preposti essendo una Commissione “politica” e non di “indagine”. Inoltre la funzione della Commissione è quella di ascoltare il territorio, le sue associazioni, le categorie oppure Sindaci e Consiglieri comunali spesso lasciati soli nella lotta alla criminalità; solo se in presenza di notizie di reato sarà il Presidente della Commissione che informerà gli organi competenti della Magistratura e delle Forze dell’Ordine. Non meno importante, Signor Presidente, è l’istituzione del Fondo Antiusura che incoraggi chi viene taglieggiato a denunciare e a chiedere “protezione”. Questo per rompere quel clima di forzata omertà, come denunciò a suo tempo il P.G. di Monza Dott. Pizzi: “l’usura è un fenomeno permanente anche in Brianza, ma non abbiamo chi denuncia”.

Inoltre un’altra competenza della Commissione è l’inventario dei beni confiscati e aiutare i Comuni a metterli a disposizione dell’attività sociale in tutta la Brianza. Secondo la relazione annuale del Commissario Straordinario per la gestione e la destinazione dei beni confiscati ad organizzazioni criminali Antonio Maruccia alla fine del 2009 in Brianza erano stati messi a disposizione dei Comuni brianzoli 23 beni confiscati; beni relativi a sequestri e confische che risalgono dal 2003 al 2007. Dal 2007 al 2010 non passa giorno che vengono sequestrati beni alle mafie in Brianza.

Dunque Presidente, come può constatare è possibile costruire una Commissione Antimafia che non interferisce con altri organi; con una sua dimensione e margine di manovra e con lavoro dei propri membri totalmente volontario, così da non essere un peso sulla difficile situazione economica che stiamo attraversando.

Sicuro della Sua e della Vostra attenzione saluto cordialmente

Marco Fraceti
Partito della Rifondazione Comunista
Circolo “Peppino Impastato”
Monza

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